Quando paga l’Inps ad aprile 2025. Le date di accredito pensioni, Naspi e Assegno unico, ADI e SFL

Il calendario completo dei pagamenti erogati ai percettori dei sussidi Inps.

Paolo Ballanti 02/04/25

Proseguono ad aprile 2025 regolarmente i pagamenti delle principali prestazioni e sussidi Inps da parte dell’Ente. Tra questi, una delle voci principali della spesa pubblica, vale a dire le pensioni e i trattamenti assistenziali, come l’assegno sociale e l’invalidità civile.

A seguire, è in arrivo anche il rateo di aprile dell’Assegno unico universale, destinato ai nuclei familiari con figli a carico, il cui importo varia in base all’ISEE e alla composizione del nucleo.

Continuano anche i pagamenti delle indennità di disoccupazione Naspi e Dis-Coll, rivolte rispettivamente ai lavoratori dipendenti e ai collaboratori che hanno perso involontariamente il lavoro.

Rientrano tra le prestazioni attese anche l’Assegno di Inclusione, che ha sostituito il Reddito di cittadinanza ed è rivolto a famiglie in difficoltà economica con almeno un componente fragile, e il Supporto per la Formazione e il Lavoro, destinato invece a soggetti occupabili che seguono percorsi di attivazione lavorativa.

Inoltre, con messaggio n. 1014 del 25 marzo 2025, l’Inps ha annunciato l’apertura del servizio online per l’invio delle domande di Bonus asilo nido 2025 e alle forme di supporto domiciliare per i bambini affetti da gravi patologie. Le famiglie interessate possono quindi accedere al portale istituzionale per presentare la richiesta e ottenere il contributo previsto per l’anno in corso.

Di seguito la mappa degli accrediti Inps di aprile, con date e dettagli.

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Indice

Pensioni pagate il 1° aprile 2025

La Circolare Inps 28 gennaio 2025 numero 23 ha fornito il calendario dei pagamenti delle pensioni a valere per l’annualità corrente.

La data di pagamento fissata per il mese di aprile è lunedì 1° (senza pesce d’aprile) a coloro che ricevono le somme direttamente in conto corrente. Tutti i pensionati e pensionate hanno quindi già ricevuto l’accredito.

A partire dalla stessa data è altresì possibile recarsi all’ufficio postale per ritirare le somme in contanti, a beneficio di coloro che hanno optato per questa modalità di pagamento.

Si rammenta che è opportuno consultare (e rispettare) l’eventuale calendario affisso all’esterno di ogni ufficio postale, con indicate le date di ritiro delle pensioni, distinte per ordine alfabetico. Ciò al fine di evitare assembramenti e code alle Poste.

In caso contrario si consiglia di recarsi agli sportelli lontano dagli orari di punta, ad esempio a metà mattinata / primo pomeriggio.
Il dettaglio dei calcoli effettuati dall’INPS con riguardo alla pensione di aprile è disponibile consultandone l’apposito cedolino mensile, pubblicato online sulla piattaforma “inps.it – Pensione e Previdenza – Cedolino della pensione” (necessarie le credenziali SPID, CIE o CNS).

Assegno unico di aprile 2025

Considerato l’elevato numero di persone beneficiarie dell’Assegno Unico (AUU), l’INPS si è preoccupato di fornire con Messaggio 19 febbraio 2025 numero 633 le date di accredito del sussidio fino al prossimo mese di giugno.

Nello specifico, i pagamenti dell’AUU per le prestazioni in corso di godimento che non hanno subito variazioni “sono accreditati a decorrere dal giorno venti del mese” (Messaggio numero 633/2025).

Pertanto, in questo caso i pagamenti INPS iniziano a partire da lunedì 21 aprile 2025, dal momento che il 20 cade di domenica.

Discorso diverso per coloro che ricevono la prima rata della prestazione (nuovi beneficiari). Sempre il Messaggio numero 633/2025 ricorda che per i soggetti in parola il “pagamento avviene di norma nell’ultima settimana del mese successivo alla presentazione della domanda”. Nella stessa data viene accreditato anche l’importo delle rate spettanti nell’ipotesi in cui l’AUU sia stato oggetto di un conguaglio, a debito o a credito.

BeneficiariData di accredito (Messaggio INPS numero 633/2025)
Rinnovo mensile dell’AUU (rate successive alla prima)A decorrere da lunedì 21 aprile
Prima rata (nuovi beneficiari dell’AUU)Ultima settimana di aprile (se domanda presentata a marzo 2025)
Conguagli a debito o a credito relativi a mensilità precedentiUltima settimana di aprile

L’Assegno Unico appartiene alla categoria di prestazioni INPS erogate dall’Istituto direttamente ai soggetti beneficiari, utilizzando la modalità di pagamento indicata in sede di domanda di AUU, in alternativa:

  • accredito su conto corrente bancario o postale;
  • libretto di risparmio dotato di IBAN;
  • carta di credito o di debito con IBAN;
  • bonifico domiciliato presso gli uffici postali.

In fase di compilazione della domanda, come anticipato, il genitore richiedente indica la modalità di pagamento prescelta, sua e dell’altro genitore.
In caso contrario, l’altro genitore esercente la responsabilità genitoriale può accedere alla domanda (con le proprie credenziali) e provvedere autonomamente ad inserire il metodo di pagamento.

Leggi gli importi 2025 dell’Assegno unico e universale
Il pagamento della quota al secondo genitore decorre dal mese successivo alla comunicazione della scelta di accredito al 50% all’INPS.

Disoccupazione Naspi e Dis-Coll

Le indennità di disoccupazione NASpI (lavoratori dipendenti) e DIS-COLL (iscritti alla Gestione Separata) vengono corrisposte dall’INPS direttamente ai soggetti beneficiari, indicativamente entro la prima metà del mese di aprile 2025.

Entrambe le prestazioni spettano previa domanda trasmessa dal soggetto interessato (collegandosi all’apposita piattaforma disponibile su “inps.it”) a seguito degli eventi di perdita involontaria dell’occupazione.

La funzione di NASpI e DIS-COLL è pertanto quella di sostenere economicamente il dipendente / collaboratore nel corso dei mesi privi di retribuzione / compenso.

Di recente l’Istituto (Messaggio 19 febbraio 2025, numero 639) ha chiarito che il rapporto di lavoro interrottosi a seguito delle dimissioni di fatto, disciplinate dal recente Collegato Lavoro (di cui alla Legge 13 dicembre 2024, numero 203), conseguenti all’assenza ingiustificata del dipendente:

  • oltre il termine previsto dal CCNL applicato;
  • in alternativa, in mancanza di previsione contrattuale, oltre i quindici giorni;

non conferiscono all’interessato il diritto ad ottenere l’indennità di disoccupazione NASpI.

La fattispecie in parola, infatti, non rientra tra le ipotesi di interruzione involontaria del rapporto, come richiesto dall’articolo 3 del Decreto Legislativo 4 marzo 2015, numero 22.

Assegno di inclusione di aprile 2025

L’Assegno di Inclusione (ADI) introdotto dal 1° gennaio 2024 è una misura di sostegno ai cittadini che vivono in condizioni di difficoltà socio-economica-professionale, spettante al ricorrere di una serie di requisiti e previa domanda del soggetto interessato, trasmessa all’INPS, in alternativa:

  • collegandosi a “inps.it – Sostegni, Sussidi e Indennità – Assegno di Inclusione (ADI)” in possesso delle credenziali SPID, CIE o CNS;
  • avvalendosi dei servizi offerti da patronati e Centri di assistenza fiscale CAF.

Alla stregua di pensioni e Assegno Unico, le date di pagamento dell’ADI per l’anno corrente sono state rese note dall’INPS con il Messaggio 18 dicembre 2024, numero 4326.

Nello specifico, con riguardo al mese di aprile 2025, i nuovi beneficiari riceveranno la prima ricarica della Carta ADI martedì 15 aprile 2025.

Coloro che, al contrario, già beneficiano del sussidio (rinnovi mensili) vedranno accreditarsi la somma sabato 26.

Supporto per la formazione e il lavoro – SFL

Introdotto con lo stesso Decreto numero 48/2023 che ha disciplinato l’Assegno di Inclusione, il Supporto per la formazione e il lavoro è una misura di attivazione al lavoro decorrente dal 1° settembre 2023 che affianca ad un beneficio economico mensile pari a 500 euro la partecipazione a progetti di:

  • formazione e accompagnamento al lavoro;
  • qualificazione e riqualificazione professionale;
  • politiche attive del lavoro, comunque denominate;
  • progetti utili alla collettività;
  • servizio civile universale.

Nel mese di aprile, stando al calendario diffuso dall’INPS con il Messaggio numero 4326/2024, il Supporto per la formazione e il lavoro sarà riconosciuto:

  • ai nuovi beneficiari, martedì 15 aprile;
  • a quanti già beneficiano della misura, sabato 26 aprile.

Si precisa che il sussidio è riconosciuto per tutta la durata del corso di formazione o della diversa misura di attivazione lavorativa, entro un tetto di dodici mesi. Tale limite è prorogabile per una durata massima di ulteriori dodici mesi, previo aggiornamento del patto di servizio personalizzato, se alla scadenza dei primi dodici mesi di fruizione risulta la partecipazione del beneficiario a un corso di formazione.

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Foto: istock/FabioBalbi

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