Ricordiamo che con il d.l. 148/2017 è partita la rottamazione bis delle cartelle esattoriali che permette di pagare, senza sanzioni e interessi, i debiti dei primi 9 mesi del 2017, ma anche quelli relativi alle domande respinte nella precedente edizione della definizione agevolata. Leggi anche Rottamazione cartelle bis: i modelli da compilare
Il nuovo servizio online per la Rottamazione
Il nuovo servizio “FAI D.A. Te” è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate – Riscossione permette di presentare il modello DA-2017, disponibile nella pagina dedicata alla Definizione Agevolata 2017 entro il 15 maggio 2018. È necessario inserire i dati anagrafici, di domiciliazione e di contatto, i riferimenti alle cartelle o agli avvisi da rottamare e allegare i documenti di riconoscimento. Dopo il riepilogo dei dati, è necessario indicare la soluzione di pagamento (unica o a rate).
La domanda può essere presentata anche tramite l’area riservata del portale dell’Agenzia, tramite PEC o agli sportelli sul territorio.
Quali cartelle si possono rottamare
Il servizio Fai D.A. Te permettere di richiedere anche l’elenco delle cartelle che possono essere rottamate, allegando alla richiesta un documento di riconoscimento.
Vai allo Speciale Rottamazione cartelle esattoriali
La Domanda per i respinti della precedente rottamazione
Il nuovo servizio online è utile anche per i contribuenti possono inviare una nuova istanza, dopo il rifiuto della domanda di adesione alla Definizione agevolata 2016 perché non in regola on il pagamento.
Possono richiedere la comunicazione delle somme dovute, poi collegarsi al portale
dell’Agenzia, e accedere alla sezione dedicata alla “Regolarizzazione delle istanze respinte”. In questa sezione si può compilare e inviare la domanda di regolarizzazione
delle istanze respinte entro il 31 dicembre 2018 secondo la seguente procedura:
- accedere al servizio indicando il numero di cartella oppure della comunicazione delle somme dovute,
- compilare il modello con i dati anagrafici, di domiciliazione e di contatto,
- indicare i numeri di cartelle che si intendono rottamare,
- allegare i documenti di riconoscimento (documento di identità e dichiarazione sostitutiva attestante la qualifica del dichiarante).
- indicare se si intende pagare in un’unica soluzione oppure a rate.
La domanda può essere presentata anche tramite l’area riservata del portale dell’Agenzia, tramite PEC o agli sportelli sul territorio.
Bollettini di pagamento per i ritardatari
Disponibile sul nuovo servizio Fai D.A. Te anche la possibilità di richiedere, sempre
allegando i documenti di riconoscimento, la copia della comunicazione delle
somme dovute e i relativi bollettini di pagamento, per chi non ha pagato la prima (o unica) rata prevista a luglio o quella di settembre 2017. È sufficiente accedere nell’apposita
sezione dedicata alle “rate scadute e nuovo termine al 30 novembre”.
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